Archivio Tag 'poesia'

24 Dic 2004

E il bosco si veste di poesia

Filed under Argomenti vari


“Natali”

Tele di ragno incastonate su rami d’agrifoglio
decorati con lacrime e luci di rugiada.
Fiocchi annacquati di un Natale consumato,
rimasugli di stoppini bruciati
dalla cera e dal tempo
e avanzi di pandolce e cotechino
di un Anno che non farà più ritorno.
Questo resta del passato,
insieme al sale del dolore e all’amaro del rimpianto.
Dolce è pregustare futuri cenoni,
e Abeti d’Argento e vischio e presepi e Pan d’oro,
che aspettano chi saprà infarcire ogni nuovo giorno
con festoni di Speranza e addobbi d’Amore.

Buon Natale!!!

Etain

Riferimenti: La Musica dei Boschi Vol. 2

23 commenti

30 Apr 2004

Tempo di poesia…

Filed under Internet


L’ampolla dell’anima

Ampolla di passato, cattura odori
fugaci di pioggia d’estate
e stemperali nel rosso di papaveri
genuflessi sull’oro di gravide spighe.
Io attendo con occhi attoniti,
deformi su fondi di bottiglie infrante,
mescendo con mestolo da strega
profumi di storia e lacrime di nube
per preparare il “filtro della rimembranza”
da lasciare a possibili eredi distratti.
Cauta, centellino i preziosi ingredienti.
Diligente, snido le istruzioni per la miscela
tra polveri e scaffali riposti da mani d’infante.
Come primo elemento “risa di bimbo”
fuso insieme a “diapositive di pianto”;
dal pulviscolo che zebra la soffitta d’incanti
pesco “sole al risveglio” da diluire
con “pioggia nell’ora di schiudere l’alcova ai sogni”.
Infine aggiungo un pizzico di “sabbia d’agosto”
e trito umido di “fragranza di foglie d’autunno”.
In lingotti condenso il tutto con preghiere da serafino,
entro crogiuoli, lo fondo con invocazioni da demone,
in vapori lo trasmuto con bollenti lacrime di presente.
Eccoti pronto, o filtro dei ricordi!
Serba nella piccola ampolla della mia anima,
mano a mano che il domani evapora,
l’essenza che mi è stato concesso di respirare ieri.

Etain
Riferimenti: Nowhere Festival, agosto 2003

13 commenti

24 Mar 2004

Ancora poesia…

Filed under Internet


E dopo un pomeriggio molto fruttuoso per la mia vena creativa…
E dopo aver scritto un bel raccontino simbolico-introspettivo molto gradevole (ai miei occhi, almeno), ma – ahimé! – troppo lungo per un blog, mi ritrovo qui a pensare a dei miei vecchi versi…
Chissà se accostando qualche mia modesta opera al fianco dai versi della grande Alda Merini il mio Ego non ne tragga giovamento?
E sia, quindi!

“Poesia”

Sono la tua Creatura.
Nuoto nuda Crisalide nel mare amniotico
attendendo lo spiraglio vitale alla fine del tunnel.
Pre-vedo -bisturi divaricanti- le mani spietate
che mi strapperanno dall’uterino appiglio,
che srotoleranno dall’affettuoso bozzolo
l’involucro vergine ed avviluppante
del mio Corpo Larvale ed Argilloso.
Attendo…
Attendo di plasmarmi
Farfalla d’inchiostro dalle tue mani.
La tavolozza del tuo cuore, poi,
mi decorerà di bellezza e cacofonia pastellea.
La tua mente ragnatela di cerebrali esplosioni-
distillerà da me il nettare che avrò rubato ai fiori del mondo
e ne berrà un Bacco stagionato, forse, da troppi sapori.
Petalo morto
richiamerò a me la voce del vento ché divenga la mia Voce.
Corpo di sussurro
sfiorerò l’eolica carezza affinché sia anche la mia Carezza.
A questa mi aggrapperò per raggiungere l’orecchio,
la corda sottile, sola tra tante,
orfana, forse,
ora, ancora, da sempre,
tesa, pronta ad udire,
ad afferrare,
sopraffatto dal Rumore del Mondo,
il Bisbiglio volatile della Poesia.

Copyright: Etain, 7 dicembre 2000
Riferimenti: Nowhere Festival, agosto 2003

10 commenti