Archive for Marzo 2005

27 Mar 2005

Buona Pasqua…

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… a tutti i viandanti del bosco!!!
Scusate la latitanza, ma quando sono in Trinacria il parentame mi rapisce ed io, da bravo ostaggio, mi lascio coccolare per rabbonirli.
Baci a tutti!

Vostra Etain

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12 Mar 2005

Come dare le medicine al vostro amico a 4 zampe: un alieno fra noi…

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Come dare la pillola al vostro gatto:

1) Prendete il gatto e sistematelo in grembo tenendolo col braccio sinistro come se fosse un neonato. Posizionate pollice e indice sui rispettivi lati della bocca del gatto ed esercitate una pressione delicata ma decisa finché il gatto apre la bocca. Appena il gatto apre la bocca, inserite la pillola in bocca. Consentite a gatto di chiudere la bocca, tenetela chiusa e con la mano destra massaggiate la gola per invogliare la deglutizione.

2) Cercate la pillola in terra, recuperate il gatto da dietro il divano e ripetete il punto n. 1.

3) Recuperate il gatto dalla camera da letto e buttate la pillola ormai molliccia.

4) Prendete una nuova pillola dalla confezione, sistemate il gatto in grembo tenendo le zampe anteriori be salde nella mano sinistre. Forzate l’apertura delle fauci e spingete la pillola in bocca con il dito indice della mano destra. Tenetegli la bocca chiusa e contate fino a dieci.

5) Recuperate la pillola dalla boccia del pesce rosso e cercate il gatto nel guardaroba. Chiamate qualcuno ad aiutarvi.

6) Inginocchiatevi a terra con il gatto ben incastrato tra le gambe, tenete ben salde le zampe anteriori e posteriori. Ignorate il leggero ringhiare del gatto. Dite al vostro aiutante di tenere ben salda la testa con una mano mentre inserisce un abbassalingua di legno in bocca. Inserite la pillola, togliete l’abbassalingua e sfregate vigorosamente la gola del gatto.

7) Convincete il gatto scendere dalle tende. Annotate di farle riparare. Scopate con attenzione i cocci di statuine e vasi rotti cercando di trovare la pillola. Mettete da parte i cocci con la nota di re-incollarli più tardi e, se non avete trovato la pillola, prendete un’altra pillola dalla confezione.
8) Avvolgete il gatto in un lenzuolo e chiedete al vostro aiutante di tenerlo fermo usando il proprio corpo in modo che si veda solo la testa del gatto. Mettete la pillola in una cannuccia, forzate l’apertura delle fauci del gatto aiutandovi con una matita e usando la cannuccia come cerbottana posizionate la pillola in bocca al gatto.

9) Leggete il foglietto illustrativo del farmaco per controllare che non sia dannoso per gli esseri umani. Bevete un succo di frutta per mandare via il saporaccio. Medicate il braccio del vostro aiutante e lavate il sangue dal tappeto usando acqua fredda e sapone.

10) Recuperate il gatto dal garage dei vicini. Prendete un’altra pillola. Incastrate il gatto nell’anta dell’armadio in modo che si veda solo la testa. Forzate l’apertura delle fauci con un cucchiaino. Ficcategli la pillola in gola usando un elastico a mo’ di fionda.

11) Cercate un giravite nella vostra cassetta degli attrezzi e rimettete a posto l’anta dell’armadio. Medicatevi la faccia e controllate quando avete fatto l’ultima antitetanica. Buttate la maglietta e indossatene una pulita e intatta.

12) Telefonate ai pompieri per recuperare il gatto dall’albero del dirimpettaio. Chiedete scusa al vostro vicino di casa che rincasando ha sbandato e ha fracassato la macchina contro il muro per evitare di investire il vostro gatto impazzito che attraversava la strada di corsa. Prendete l’ultima pillola dalla confezione.

13) Legate le zampe anteriori e le zampe posteriori del gatto con un corda e legatelo al piede del tavolo. Cercate i guanti da lavoro e indossateli. Inserite la pillola nella bocca del gatto facendola seguire da un grosso pezzo di filetto di manzo. Tenete la testa del gatto in posizione verticale e inserite 2 bicchieri di acqua in modo da assicurarvi che abbia ingoiato la pillola.

14) Dite al vostro aiutante di portarvi al pronto soccorso, restate seduti pazientemente mentre i dottori ricuciono le vostre dita alla mano ed estraggono i frammenti di pillola dall’occhio destro. Sulla strada per tornare a casa fermatevi al negozio di arredamento per comprare un nuovo tavolo.

15) Telefonate alla Protezione Animali per vedere se possono prendersi cura di un gatto mutante. Telefonate al più vicino negozio di animali per vedere se ci sono in vendita dei criceti.

Come dare la pillola al vostro cane:

1) Avvolgete la pillola in un pezzo di carne.
2) Date il tutto al vostro amico che vi ringrazierà scodinzolando.

(copia-incollato da un post di un newsgroup!)

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07 Mar 2005

Sauron ha varcato i confini della Terra di Mezzo!

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“Il mondo sta cambiando… lo si sente nell’aria… lo si sente nell’acqua… lo si avverte nel naso e anche nella gola. Molto di ciò che era si è perduto. Perché ora non vive nessuno che lo ricordi.
E mi sembra che anche questo strano piccoletto con le orecchie da topo mi abbia raccontato i fatti a modo suo, e non come si svolsero realmente, ma questa è la storia e questa sono costretto a raccontare.
Di quando vennero forgiati gli anelli e di come il giovane Bolo fu incaricato dal consiglio di Tamara e delle Elfe di distruggerlo…”

(Da Il Signore dei ratti, Leo Ortolani).

Il mondo è diventato un colossale persecutore.
L’occhio senza palpebra del cosmo è puntato su di me.
Preda del delirio paranoide, sono costretta a nascondermi nell’intrigo più fitto della foresta, nella speranza che l’occhio evaso da Mordor non mi trovi.
Temo che sarà inutile.

Non sono matta, solo ironicamente disgustata.

Il persecutore imperversa sotto le spoglie di professori iper-controllanti, colti da terrore di perdere il loro imperituro potere su una struttura periferica del Policlinico de “La Sapienza”, attorno alla quale hanno costruito la loro unica ragione di vita.
Gli improbi studenti sono le loro vittime, scolaresca regredita a forza dentro pannolini pergamenati da Dottori in cerca di occupazione.

Sono una psicologa trentenne sull’orlo di una crisi di nervi.

Che tutti i professori universitari del mondo vadano a fare i genitori nei proprio asili personali, a milioni di km da me.
Grazie!

Non sono gradite zitelle frustrate in cerca di figliolanza sostitutiva – se arrivo 10 minuti dopo a lezione sarebbe cosa buona e giusta evitare che mi si cronometri o che mi si spii da dietro le siepi, please!
Sono altresì poco digeribili signori di mezza età maleducati e sprovvisti di adeguate conoscenze delle misure di sicurezza anti-incendio (fossero sprovvisti solo di quelle…) – per mettere le cose in chiaro, nessuno, neanche il direttore, deve più permettersi di chiudere a chiave l’uscita di sicurezza agli specializzandi: se prendono aria, non vanno più a male di quanto non avvenga beneficiando di certe lezioni.

Conclusione: non ci resta che ridere e intonare in coro il countdown!
Intanto… Occhio!!!

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